domenica 11 aprile 2010

VALORE

Ieri ho conosciuto Erri De Luca. E' stato un pomeriggio italiano. Nei suoi occhi e nelle sue parole ho rivisto e ascoltato i racconti di mia sorella.




Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.

Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.

Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.

Considero valore quello che domani non varra' piu' niente quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.

Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che.

Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, quale e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.

Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condonnato, qualunque colpa sia.

Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.

Erri De Luca

Considero valore aver conosciuto Erri a San Diego.
Considero valore queste lacrime e questa riga di mascara sulle gote, le mie mani fredde e la mia sensibilita'. La mia voglia di capire e di giustificare. Considero valore questa foto, quel momento.

Considero valore il silenzio in questa stanza, la tristezza nei miei occhi, i sorrisi e le risate che a volte mi travolgono.
Considero un valore questa esperienza americana prima, durante e nel prossimo futuro quando, nella mia Italia di nuovo, assoporero' forse un pomeriggio italiano come quello trascorso ieri.

1 commento:

Vincenzo ha detto...

considero valore...la tua amicizia
considero valore i nostri ormai vecchi ma intensi trascorsi
considero valore cio' che ci diremo al tuo ritorno in italia....
VINCENZO