mercoledì 10 marzo 2010

OGGETTI, NON SOLO OGGETTI

http://www.youtube.com/watch?v=qRkGp9_mcok&feature=related
Un vaso. Due vasi. Uno specchio. Una crema. Un tubicino con della mostarda.
Sono pronta. Sono pronti i primi oggetti da portare in Italia da San Diego.
E' strano, pensare di impacchettare le prime cose che faranno una vita in movimento, una vita diversa. Una casa diversa.

Lunedi, la settimana sembrava lentissima, sembrava non iniziare, avevo paura non potesse mai finire. Giovedi'. Mi piace questo pezzo, mi piace l'inizio, ho cosi tanta voglia di iniziare.

Quello che mi aspetta e che sentiro' di nuovo, toccando Roma, toccando quella porta, quel gradino dove sono rimasta seduta in attesa, frastornata, incredula.
Paura di quelle lacrime. Solo paura stasera.
Lascero' queste magnifiche piante, un giorno vicino quanto mai ancora lontano, affidero' le mie bambine a qualche abitante di San Diego.
Apriro' il mio respiro a te, ti ascoltero' amore mio, ti guardero' negli occhi, leggero' la tua anima, sentiro' le tue mani, percepiro' il tuo calore.
Sto arrivando con qualche oggetto, te li affido.
However non scordare, non sono solo oggetti.

giovedì 11 febbraio 2010

DAMMI LA TUA MANO

Dammi la mano come prima,
Riesco a toccarla, toccala ora.
Attraversa questo oceano ancora.
Dammi i tuoi pensieri ora.

Ti do la mia mano.
Suono il tuo piano.
Porto con me uno spartito.
Sono con me, indietro, quelle note.

Avanti. Il tempo va avanti.
Senza mano
con quel piano
un nuovo spartito.
Suona, come prima amore mio.

venerdì 29 gennaio 2010

martedì 5 gennaio 2010

E NON SOLO QUESTO


http://www.youtube.com/watch?v=dH3GSrCmzC8
C'e' un barattolo di nutella sul tavolo, qui in soggiorno.
Di solito non c'e mai...
C'e' la veneziana tirata ancora su perche' tanto fra poco va a fumare una sigaretta.
C'e' il suo coprisole in macchina che e' ancora giu, dopo quel viaggio in macchina col sole forte stamattina.
Il ciambellone e' quasi finito. La New Castle e' ancora in frigo. Le tazzine del caffe' le ho lavate senza pensarci, peccato sarebbe stato bello averle ancora qui con me.
Ci sono tante foto insieme, ci sono sguardi profondi, ci sono tentativi di leggerti dentro, ci sono 2 mani. 10, 20, 40 dita.
Ci sei tu, fra tre ore sarai in Europa.
Ci sei tu in viaggio di ritorno da San Diego.
Ci sono io, una giornata di lavoro, senza casa, senza vestiti oggi.
Ci sono frasi, pensieri dentro di me e la voglia di vivere quei momenti come prima, diversi da prima.
Ci siamo noi.
Bello avere questa sensazione oggi, non proprio uguale, non cosi diversa.

martedì 22 dicembre 2009

E' QUASI QUI.

Mi godo questo momento di attesa. Conto le ore dopo aver contato i giorni. Quelle giornate a Roma sembrano cosi lontane. La distanza con l'Italia mi ha aiutato.
In questi gorni mi sono ritrovata a sprofondare nella mia ferita e ad aver paura di non riemergere. O forse meglio di riuscire ad emergere. Perche' io, ci ho creduto.
Mi godo questo momento di attesa, mi godo la speranza che riesca a tornare fiduciosa come prima. Penso poco, troppo fa ancora male.
Mi godo questi pochi giorni di vacanza.
Aspetto quel calore, aspetto quegli abbracci e quei baci. Aspetto finalmente te.

giovedì 17 dicembre 2009

.....it Don't Mean A Thing (If It Ain't Got That Swing).......

Parti dall’idea che dovresti condividere le tue energie vitali soprattutto con chi fa cantare, fremere e ballare la tua anima.

mercoledì 16 dicembre 2009

QUANDO MENO TE LO ASPETTI

Le porte si aprivano senza toccarle. C'e' chi mi ha detto, perdo punti con queste porte.
Ora restano solo quelle di una macchina.
Le porte erano quello di un ospedale. Un ospedale lontano.
Si sono aperte quelle porte, e mentre passavo attraverso..dico a mia madre "quando meno te l'aspetti", perche' la vita e' un quando meno te l'aspetti.

Avrei voglia di qualcosa che mi aspetto. Perche' aspetto tanto, da tanto.
E questo tanto non e' il quando.
Allora penso, una soluzione c'e'. Non aspetto.
Oggi non aspetto niente.
Un Natale.
Sara' un Natale.
Fine anno 2009.