lunedì 13 ottobre 2008

C'E' UN PO' DI FERVORE


http://uk.youtube.com/watch?v=3iojPaw8yX0&eurl=http://fb.rockyou.com/facebook_a
Oggi ho ricevuto un'email da Adesh. Il contenuto era un video rapper di you tube a favore di Obama.
E' la prima volta in tre anni che sento, vedo e ascolto un po' d'interesse politico condiviso dagli Americani. Escono presto dal lavoro i giorni dei debates e si incolonnano sulla 5. Si meravigliano se la Palin risponde "bene" alle domande della giornalista. E si commuovono se il senatore esprime umanita' ed emozione raccontando la sua vita fatta di storia.
Per la prima volta e' bello sapere che c'e' una certa coscienza politica anche qui a San Diego e in America, che non si incastrano come pezzi di macchine tutti i giorni senza pensare a chi li governa. Forse a volte come in Italia sarebbe meglio non saperlo.

Oggi e' lunedi' ma e' quasi finito. Ho messo su un esperimento molto tardi e sono ancora in lab.
Non c'e' nessuno se non the filipino guy, come lo chiamano qui, che gira e controlla se i secchi si sono riempiti dalle 4 quando li ha svuotati.

Sabato sera sono stata ad una festa strana. Anne mi ha portato in uno zoo umano di esibizionisti, di gente bisognosa di esporre il proprio modo di essere in maniera eccessiva. Io ho portato Cyrine, Farfallina e Serena. Farfallina a meta' serata si era appollaiata appallata sul puff senza sapere bene perche', Serena girava incontrollata con gli occhiali per vedere in tre d. Una truccatrice in tiro, pronta con i biglietti da visita in tasca per il galoppante halloween, truccava il mio viso e quello di Cyrine.

In macchina Anne mi dice, forse non hai notato che questa gente ci guardava... ma finiva tutto in quello sguardo perche'? non eravamo abbastanza cool per loro.
Quella mancanza di sguardi interessati pensavo fosse dovuta a me questa sera.

L'America, esiste anche questo, massa di uomini parruccati, truccati, acconciati come in un fumetto troppo colorato per leggerlo per intero.

sabato 11 ottobre 2008

SABATO MATTINA


http://uk.youtube.com/watch?v=BkgMlrGXB5c
Questa mattina mentre faccio colazione apro la finestra della living room. C'è tanto vento e un bel sole, mi sembra una di quelle giornate di Settembre a ColleRomito quando l'estate stava per finire ma con radiosa bellezza e freschezza, come per lasciarci un dolce ricordo.

Questa mattina porterò farfallina alla sua prima lezione di Yoga.
Mentre andavo a lavoro ieri ho deciso di ascoltare un cd che era lì sulla zebra da una settimana. La sorpresa è stata quella di ascoltare le canzoni scelte da Nic. Canzoni d'amore. Mi chiedo cosa voglia dire tutto ciò dopo che quella sera, quando mi dimostrò una sorta di disprezzo e che per provare quello che provò aveva bisogno di essere in un'altra zona....

E' passata una settimana, non più alcun contatto. Un silenzio a tratti preoccupante e disturbante.
Cerco di non pensarci. Non ne vale la pena.

La giornata sta iniziando e non vedo già l'ora di domani, quando riuscirò a sentire quel calore di nuovo.

All my love to this new day.

giovedì 9 ottobre 2008

QUEL LIBRO


http://uk.youtube.com/watch?v=7lTHiObYX1o
Ieri sera sono tornata a casa dopo aver visto un film al festival italiano qui a San Diego.
Avevo già visto quel film tanti anni fa e non ne avevo apprezzato i particolari, forse perchè mi ero soffermata solo sulla bellezza di Stefano Accorsi. Mi ha ricordato un pò una persona quel personaggio, un pò bambino, un pò adulto.

A volte quando torno a casa non ho voglia di andare a prendere la posta. Ieri sera ho aperto la porta di casa ed ho trovato un pacco. Per pochi istanti il peso di quel pacco e la forma mi hanno fatto pensare che si trattasse di quel libro. Che lui mi avesse rispedito quel libro, come per chiudere e restituirmi quello che aveva di me. Per un attimo ho pensato a quel contatto che in fondo mi chiedo come mai non arrivi anche se non dovrei preoccuparmene. Per un attimo mi sono sentita triste e come se quello che pensavo si fosse avverato.
Ho aperto quella scatola e dentro c'era un libro, diverso da quello che aspettavo. Un libro che mi ero dimenticata di aver ordinato.

Leggerò quel libro presto per capire e sentire.
L'altro libro non so se tornerà indietro, peccato non saperlo, era un bel libro, breve, intenso, simile a me in tanti versi. Non credo che tornerà se non lo richiederò.
Se guardo nella mia libreria ci sono tanti libri diversi, ognuno giusto per un momento diverso della mia vita. Come dice quel poster che Ilaria mi regalò esattamente un anno fa, quando ero in Italia ed aspettavamo la nascita di Valerio ed ora è appeso qui a San Diego.

martedì 7 ottobre 2008

DIFFICILE DISPERAZIONE


http://uk.youtube.com/watch?v=5T3FXFnoTzE
Questa mattina mi sono svegliata molto presto, ho una phone call dalla East Coast.
E' un giorno difficile, forse per come dicono è il periodo di Mercurio.
I pianeti...se penso ai pianeti riesco a ricordare Saturno con gli anelli, un'estate fa, con Rudi e mia sorella.
E' un giorno difficile, con una mancanza che si farà sentire e spero di farcela, con la consapevolezza di essere così perseverante anche a costo di farmi del male.
Un ultimo abbraccio stretto stretto, quelle mani che conosco bene, quelle gambe che non ricordavo così belle ma che ho sempre guardato con amore, quelle spalle desiderate per tanti anni più grandi.
Non ho più lacrime da versare oggi, la mia anima sembra chiusa ed è un bene perchè ieri sembrava così aperta. C'è sempre stato, lui, in questo lungo anno. Lui che si è dimostrato così superficiale a volte ma che porta dentro la grande sensibilità e profondità di sua madre.
E' difficile qui a San Diego, sarà difficile.
So che tutto mi riporterà lì, so che dovrò bloccare i miei pensieri e forse poi starò meglio.
Un amore cresciuto e cambiato con il tempo. Mi chiedo che cosa sia.
Oggi, difficile da spiegare.

domenica 5 ottobre 2008

CALORE



http://uk.youtube.com/watch?v=XbMPA8Uq_ts
Inizio ad ascoltare questa canzone dopo un minuto e 50.
E' passato uno strano fine settimana a San Diego. Con la consapevolezza e un dolore sottile di essere sola.
Con la mente chiara e una sensazione luminosa di sapere che cosa voglio. Con il desiderio di amare ed essere amata, così lontano.
Farfallina che mi è stata vicina e Serena che è tornata dall'Italia, carica e piena di cibo nostrano.
Avvicino le mie mani e sento quel calore che pensavo di percepire solo toccando materia.
Tanti nuovi progetti per la mia vita. Ci vorrà tempo ed impegno per portarli a termine.
Ho cercato di chiudere una porta spalancata da tempo, troppo difficile.
Ne ho chiusa una aperta da poco, spero che non si riapra più in me il desiderio di vedere che cosa c'è al di là di quel poco.
Ho conosciuto una figlia stasera, mi ha abbracciata ed ha urlato il mio nome dal balcone, saltava e ballava. Un angelo. Tanto calore che non aspettavo, ma che forse desideravo da tempo, da una figlia.
Un bel pomeriggio sulla spiaggia, vado per caso a Tourmaline, Cyrine mi dice aspettami lì.
Questa spiaggia mi ricorda Anto, il furgone e chi sa lei, forse perchè ieri mi ci portò per la prima volta lei qui. Oggi penso potrebbe esserci Rudi che surfa con la sua nuova lei.
Mi guardo in giro ma la sua macchina non c'è, c'è il furgone però. Per un attimo piango, Rudi è qui.
Tutto questo l'ho voluto io, che lui sia qui e che lui non sia più con me.

Mi piace questa canzone, per un attimo penso, potrò dedicarla un giorno a mia figlia e lei a me.

lunedì 29 settembre 2008

ANDRA' TUTTO BENE



http://uk.youtube.com/watch?v=1O98h3g45R4&feature=related
Stamattina del tea caldo mi ha fatto compagnia dall'aereoporto a casa. Un abbraccio che non aspettavo. Occhi con lacrime inondanti di qualcuno ancora in viaggio e di chi ora è seduto su un comodo divano a San Diego.
Mi dicono la vita è così a San Diego, cosa molto comune, nessuno va, nessuno resta.
Andrò a letto presto stasera, contenta e stanca. Non voglio pensare alla sua assenza, non voglio pensare che stasera non ho ricevuto la sua telefonata e non la riceverò più, come andiamo? io sono appena tornata dallo shopping. Mi dico sarà dura senza di lei, come farò senza di lei.
La vedo in aereo con il libro che le ho prestato e poi la vedo a Fiumicino con chi la verrà a prendere e con le chiavi in mano.

San Diego, oggi è finita l'estate. Fa caldo ma finalmente ha piovuto un pò, c'era traffico.
Siamo stati tanto bene ieri sera e se Simona leggesse questo pezzo riderebbe. Una serata intima.

Ho visto un film così delicato. Il desiderio di un ragazzo, lo stesso che avevo io da adolescente, quando con Ilaria e Barbara in bicicletta giravamo per vedere le piscine nei giardini di ColleRomito. Ho conosciuto un uomo, una bella persona che ha messo in ombra qualcuno che talvolta aggredisce e graffia la mia anima. Adesh mi dice devi capire perchè ci riesce.

Sto scrivendo un libro e sto scrivendo il mio paper.

E' un lunedì pacifico.
Guardo avanti, sembra esserci tanta luce, qualcuno ha lasciato delle candele accese.

venerdì 26 settembre 2008

UNA VITA TRAFFICATA


Mia sorella a volte trova delle espressioni che nel loro contesto sono assolutamente perfette.
Una cazzo di figa trafficata, questo è quello che ultimamente gli uomini chiedono alle donne.
Tre anni fa sono partita e mi sono diretta dall'altra parte del mondo non pensando proprio a quello che mi aspettava.
Con un uomo sicuro, affidabile, cresciuto abbastanza per la sua età e le sue esperienze, rimasto in Italia. Con la mia mega valigia e una speranza di migliorare la mia carriera. Con mio padre, mia madre e mia sorella e le lacrime agli occhi, rimasti all'aereoporto.
Con la purezza e l'ingenuità di una persona onesta.
Con la consapevolezza di piacere e di essere stimata.

Poco dopo, le certezze di 30 anni vita svaniscono così, senza una spiegazione.
Le persone incontrate, le esperienze vissute ti fanno sentire vacillare e di non essere poi così sicura di niente. Avrei potuto capire e sentire così tante cose se fossi rimasta in Italia?
Forse si e sarebbe stato meno doloroso. Forse è solo l'età, di passaggio.

E' questo posto che fa la differenza? è questa coltura così diversa? sono le persone o la loro età?

Sento a volte la mia vita tremare e mancare di spessore, nonostante la chiamino una vita trafficata.